San Tommaso

Non faremo finta di aver letto la Somma Teologica di San Tommaso d’Aquino nell’era paleolitico-liceale: non prendertela Tommi, oggi la lavatrice incombe sulle nostre vite e al liceo incombeva finire Inuyasha su MTV. Viviamo con la convinzione che avremo tutta l’eternità per farcela raccontare da te in formato audiolibro, se il Signore ci agguanta per la casacca e ci tira a sé in Paradiso.
Restando Martha semplici, ti confidiamo, Tommi, che ti stimiamo tanto, che ci affascinano le tue cit e se avessimo ancora una Smemo sarebbero tutte lì. Quindi, tanto per dimostrare questa conoscenza “chill”, ecco la lista delle nostre “prefe”.

“Amare è volere il bene di qualcuno” (Amare est velle bonum alicuius), o anche un comodo remind in pratico formato “cinque-parole” sul perché non dovresti fare quello che vuoi fare solo perché vuoi farlo, anche se tutti ti dicono che se lo vuoi fare e sei felice e non uccidi le mucche allora, fallo.

“E’ meglio illuminare gli altri che brillare solo per se stessi” (Maius est illuminare quam lucere solum) che stravolge il marketing millenario degli illuminanti per le occhiaie che mi rendono così felice la mattina quando mi guardo allo specchio e di cui magari, gli altri, manco si accorgono. Invece, quando li vedi, quando lo guardi, quando noti i loro sorrisi o i loro problemi, gli altri, se ne accorgono sicuramente e in quel momento, tu sei la luce, per loro. E credo non ci sia illuminante Chanel che può dare al tuo look un aspetto anche solo paragonabile a quella gioia lì. E soprattutto, che funziona sia su di te, che su di loro.

“Le cose che amiamo ci dicono quello che siamo”: questa, Tommi, devo dirti che è la parafrasi di quell’altra che fa “Là dov’è il vostro tesoro, sarà anche il vostro cuore”. Ma ammetto che la tua, come copy, suona meglio. In fondo, amare quello che si fa non è sempre facile, né viene spontaneo (penso al mio lavoro, ad esempio). Eppure dobbiamo mettere amore anche in quella missione che non volevamo, ma che ci è stata data, perché quell’amore, oltre le nostre aspettative, può trasfigurarla e parlare agli altri di ciò che abbiamo dentro. Di Chi abbiamo dentro.

“Per colui che ha fede, non servono spiegazioni. Per colui che non ha fede, nessuna spiegazione è possibile.” Ora, io e mie 264839 domande non siamo proprio d’accordo con la prima parte, ma la seconda mette tutto in chiaro. Chi crede si fa tante domande, è in continua ricerca, ma sa che, se anche non riesce a trovare una spiegazione logica, alla fine è la fede che ti fa fare il salto nel mistero.
“La perfetta beatitudine è naturale soltanto per Dio, per il quale essere ed essere beato sono la stessa cosa”. Bene, questo mi toglie un gran peso, soprattutto a livello di beauty routine: è davvero difficile dover sembrare sempre al top. È davvero un peso sembrare naturali quando vivere la fede a volte è così difficile e viene così poco naturale. Almeno sappiamo che è una cosa da pochi, anzi, da Uno solo. Vanno bene anche le rughe da cruccio quando sembra che i rosari siano a vuoto, le smorfie da “perché sempre a me”, le lacrime di sofferenza quando qualcosa di più grande di noi ci abbatte. Con buona pace della skin care coreana.
“Tre cose sono necessarie per raggiungere la salvezza di un uomo: sapere cosa deve credere, sapere cosa deve desiderare e sapere cosa deve fare”. Sapere. Sapere cosa. Che forse in fin dei conti è sapere “Chi”. Il sapere in questo mondo è a portata di AI. Eppure io non so nemmeno cosa devo fare per cena stasera. Il nocciolo della questione è che sono i nostri desideri a guidare le nostre azioni, ed è ciò che crediamo che guida i nostri desideri. Non si può essere di Cristo e non avere desiderio di Lui. Non si può essere di Cristo e non farlo trapelare in tutto quello che facciamo: fosse anche scongelare la zuppa in cubetti Orogel.
“Ogni verità, da chiunque sia detta, viene dallo Spirito Santo” (Omne verum, a quocumque dicatur, a Spiritu Sancto est): vi rendete conto che questa frase apre un enorme dibattito teologico sul fatto che anche quello che dice la suocera non lo potete ignorare?! Insomma, la verità è verità sempre e se ne possono trovare dei frammenti nei posti e nei cuori più inaspettati.
“Non c’è niente su questa terra più apprezzato della vera amicizia”. Amen, Tommi. Per fortuna che, almeno nella fede, io, sono amica tua!

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