cena senza forno idee e ricette

Ricette desperate: agosto, forno mio non ti conosco!

fai-da-meAlle casalinghe disperate come me,

quelle che non sono nate casalinghe dentro, ma ci provano con tutte le loro forze, per capirci, piacciono un sacco gli sport estremi. E non non parlo di cercare di togliere le ragnatele dagli spigoli di un soffitto di tre metri facendo l’acrobata sopra una sedia in barba alle elementari misure di sicurezza e leggi gravitazionali, parlo del triatlon dello smonta le tende, 2 per volta, lavale e al bip dello sportello appendile subito, così non devi stirare, anche se alla terza coppia di tende forse l’esaurimento nervoso è più vicino. Parlo della maratona per svuotare il congelatore scoprendo una quantità di sughi e avanzi congelati che neanche ti stessi preparando al coprifuoco nucleare da guerra fredda (che poi, alcune di quelle vaschette, risalgono per davvero alla guerra fredda). Che dire della prova di resistenza del friggere le melanzane per la parmigiana da portare al mare il 15 agosto come fanno tutte quelle brave cuoche, tra cui mia mamma, che organizzano un pranzo di tre primi, due secondi e un assaggio di dolci nel Gio-style? Lato Positivo: si suda e si dimagrisce che avoglia a fare fanghi d’alga Guam (…almeno finché non te le mangi, le melanzane).

Anche accendere il forno è una di quelle prove di coraggio a cui ci sottoponiamo quando, prese dall’euforia delle ferie, cuciniamo quel dolce buonissimo che l’amica ci ha dato la ricetta una vita fa, ma noi solo oggi, con 30 gradi all’ombra, abbiamo il tempo di fare.

Sport estremi appunto. O pazzia che avanza.

In ogni caso, se da brave donnette di casa volete organizzare una cena speciale perché avete ospiti o solo perché avete voglia e un po’ di sano orgoglio casalingo, non c’è bisogno di sudare tra forno e friggitrice: la cena che lascerà tutti a bocca aperta è fredda e chic. E no, non vi proponiamo l’ennesima pasta fredda, questa è una promessa!

1.Tartina salmonata

Prendete una bella busta di crostini croccanti (tipo a me piacciono quelli Buitoni, ma anche i Granetti si prestano), stendete un filo di Philadelphia, un pezzo di salmone affumicato, una fettina di avocado (già quando dici “avocado” ti immagini con la piega perfetta di Csaba Dalla Zorza e si materializza una gonna a pieghe in raso) e mezza fettina sottile di lime (non facciamo le solite che lo tagliano a spicchi di 4: fettina sottile, dice Csaba, altrimenti niente gonna in raso per voi). Chic, veloce e la parte che fa sudare di più è cercare l’avocado della giusta maurazione, giusto perché tocca mettersi quegli odiosi guanti di plastica dell’ortofrutta.

2.Cheesecake salata al tonno

Qui puntiamo sull’effetto WOW: non la solita e ormai conosciuta (ma sempre buonissima) cheesecake dolce. Questa è salata! WOW, appunto! E come tutte le cheesecake l’ingrediente fondamentale è il frigo.

Sbriciolate 200 gr di Ritz o cracker e mescolateli con 60 gr di burro. fate la base della torta compattandoli bene sul fondo della teglia. Mettete in frigo. Mescolate 100 gr di mascarpone a 150 gr di Philadelphia e aggiungete una vaschetta piccola di tonno passato al mini pimmer e qualche cappero se vi piace. Aggiustate di sale. Mettete questa crema sopra la base di Ritz. Lasciate in frigo fin quando dovrete servire (oppure congelate per un’emergenza o se volete farlo prima, quando avete tempo!). Decorate con pomodorini, mais, filetti di acciughe, prezzemolo e tonno scottato in padella, un filo di olio e glassa di aceto balsamico (se il tonno è fresco è meglio, altrimenti anche il tonno nella scatolina va bene. Non vi giudicherò!).

3.Carpaccio esotico

Ghiacciate dei cubetti di latte zuccherato nel congelatore negli stampi dei ghiaccioli (tipo almeno due giorni prima). Prendete un mixer, la farina di cocco e i cubetti di latte che avete messo a congelare. Mixate tutto fino a ottenere una specie di frozè, con grana non troppo fina, altrimenti il latte congelato ritorna acqua! Rimettete in congelatore. Quando è il momento di servire tagliate l’ananas a fette sottili. Ma sottili eh! Come per il lime sopra. Togliete poco prima il frozè dal congelatore (si scioglie velocemente quindi fatelo davvero 2 minuti prima di servire) e accompagnate al carpaccio di ananas. Al primo cucchiaio siete su una spiaggia di Santo Domingo! Giuro!

 

 

Angoli di Paradiso – DIY prayer corner

fai-da-meIo sono abbastanza fortunata:

se mi stendo sul divano del salotto vedo la basilica di Loreto perfettamente incorniciata tra due tronchi di ulivo del mio giardino. Un quadretto perfetto, in posizione comodissima e dove mi capita di sedermi spessissimo così che, senza neanche pensarci, quando il mio sguardo incrocia il Suo, quello della Madonna Nera della Santa Casa, è già preghiera. Facile, inevitabile più che altro! Mi siedo e subito il pensiero è lì, in alto. Solo da poco ho realizzato in realtà quanto questi momenti di cui la mia quotidianità è piena siano preziosi: istanti a cui non faccio caso, perché spesso mi butto sul divano stravolta, senza intenzione di pregare, ma più che altro di dormire! Eppure quella vista mi rimanda in automatico alla preghiera, piccola o grande, che sia solo un pensiero, un saluto o magari un rosario.

In realtà ho anche una statua della Sacra Famiglia e qualche icona, per non parlare dei libri religiosi vari sparsi per casa e dei rosari con cui mia figlia adora giocare e è da un po’ che penso di riunire tutte le varie cose in un unico “angoletto di Paradiso”: un posticino della casa dedicato solo a Dio e alla preghiera, dove chiunque può aprire la Bibbia, dove gli oggetti che sfioriamo con lo sguardo preso dalla nostra quotidianità diventano subito un appiglio, un richiamo, dove anche mia figlia può vedere i suoi genitori fermarsi o magari andare a fare un po’ di bible journaling (che fa molto più chic che dire scarabocchi a caso sulla Bibbia anche se ad un anno è più un attacco d’arte incondizionato).

Anche le cose materiali possono aiutare lo spirito. Quegli oggetti fanno entrare prepotentemente la preghiera nelle nostre giornate piene, anche quando non l’avevamo programmata!

Ecco cosa, secondo me, non deve mancare nel vostro prayer corner domestico!

1.Una poltrona

First things first: stare comodi! Certo, molti hanno la statua della Madonna su una mensola o dove c’è posto insomma, ma secondo me, avere una poltrona, un divano, un pouf, un luogo caldo e cozy (per dirlo all’americana!) dove sedersi e riposare corpo e mente rende tutto più intimo (…oltre che più comodo!). Non facciamo dell’angolino della preghiera solo un luogo di passaggio, facciamone un punto dove fermarci, dove è piacevole stare, dove c’è calore e spazio per scrivere, leggere, riunirsi e pure addormentarsi se uno vuole e la riflessione si fa davvero profonda!

How to Create Your Own Home Prayer Corner

2.L’immagine o la statua sacra

Che sia Maria, Gesù, la Sacra Famiglia, un crocefisso o un’icona poco importa. Trovate qualcosa su cui fissare lo sguardo. Aiuta a non distrarsi, ma soprattutto aiuta a creare un dialogo intimo, occhi negli occhi, cuore a cuore. E più che una noiosa preghiera, quel momento diventerà il dialogo con un amico di cui non potremo più fare a meno nelle nostre giornate.

3.La Bibbia

A volte la uso tipo sfera magica: apro a caso e vedo cosa vuole dirmi il Signore oggi. E’ divertente vedere come Lui sia sempre lì con la risposta giusta! A parte le mie pratiche divinatorie, la Parola è tutto. La Parola di Dio ha tutte le risposte che cerchiamo, può mettere a tacere dubbi, ansie e paure. Aperta a caso o intenzionalmente, sfogliata, piena di segnalibri e santini sui passi che ci piacciono di più: se cerchiamo risposte, è solo nella Sua parola che potremo trovarle. La Bibbia deve essere come il libro delle ricette: cerchiamo proprio quella che ci serve o magari quella che ci ha consigliato l’amica o il sacerdote, oppure sfogliamo alla ricerca di ispirazione. E Lui arriva sempre.

4.Candele & co.

A mio papà piaceva accendere l’incenso, ma ammetto che è un odore un po’ forte quindi via libera a Yankee candles e compagnia. La candela non è solo un simbolo di devozione e di presenza, se è profumata è anche un piacere per il corpo (un po’ come la poltrona!). Il profumo della preghiera deve accompagnarci sempre e sentirlo davvero, ogni tanto, non fa mica male!

As fotos abaixo são para os que querem arrumar um altar em casa e não sabem como fazê-lo. A primeira coisa é que não há regras. Cada fiel ...

5.Acqua Santa

Che sia in una acquasantiera appesa alla parete o in una da tavolo o dentro quelle Madonnine di plastica che ci hanno portato da Lourdes, nel vostro angoletto di Paradiso, non può mancare. L’acqua Santa deve (ri)entrare nella nostra quotidianità, come famiglia: segno della croce, benedizione della porta prima di uscire di casa, benedire le stanze ogni tanto e benedire i bimbi prima di andare a letto. Un gesto un po’ passato di moda, ma davvero bello, potente, che sa di protezione vera.

6. Scatola con libretti, santini, rosari ecc.

Chi più ne ha più ne metta, ma per non rischiare di sembrare il tavolo delle Paoline nella settimana di saldi, potete mettere tutti gli altri oggetti che usate per pregare in una bella scatola, un baule, un contenitore di legno sempre disponibile a tutti nel prayer corner. Penne, blocchetti di appunti, libro con le intenzioni di preghiera (ho visto alcuni fare addirittura delle lavagnette!), una vita dei Santi che si legge insieme ogni sera, insomma, non c’è un limite né una regola fissa!

7. Fiori

Su questo punto (come sull’Acqua Santa poi) sono molto lacunosa. Mi muoiono pure le piante grasse quindi tenere un vasetto fiorito o mettere fiori freschi è sempre un’impresa. Comunque è un’altra di quelle cose che mi piacerebbe riuscire a fare! Non c’entra con la preghiera, ma è sempre un modo di lodare e celebrare la bellezza della nostra fede. Non lasciamo che Dio diventi un suppellettile nelle nostre case e nelle nostre vite, un’immagine appesa a una parete a spolverare quando ci ricordiamo.

Annaffiamo la nostra fede, tutti i giorni, come quei fiori: avere un “angoletto di Paradiso” in casa è sicuramente il primo passo per farlo!

 

DISCLAIMER: le immagini utilizzate non sono di nostra proprietà, ma solo a scopo illustrativo. FONTE:web

Sapor di santità – Zeppole di S. Giuseppe al forno

Un santo umile, protettore degli umili, che proprio col dolce preferito da noi semplici palati poco avvezzi al gourmet va celebrato: le zeppole fritte!

Perché San Giuseppe non aveva già abbastanza da fare come protettore dei falegnami, dei lavoratori e dei papà, a Napoli è anche patrono ufficioso dello street food quello unto e tosto, che i frittellari gli hanno dedicato in onore di una leggenda. Pare che per mantenere Gesù e Maria durante la fuga da Erode, Giuseppe si sia rimboccato le maniche e si sia buttato nel business del food, che non era proprio il suo settore, ma si sa che il cibo tira sempre, soprattutto se è fritto e con la crema (sull’amarena in Egitto ho qualche dubbio, ma di sicuro Giuseppe si sarà arrangiato coi datteri!).

Oggi che la festa di San Giuseppe passa un po’ sotto tono, quelle zeppole golose che spezzano il rigore quaresimale sembrano messe lì apposta per ricordarci chi dobbiamo ringraziare e chi dobbiamo ricordarci di festeggiare il 19 marzo:

perché puoi anche fingere di non saperlo, ma quei dolcetti farciti di crema che ti fissano al forno non passano certo inosservati!

Quindi, credo che una zeppola per festeggiare S. Giuseppe sia concessa anche in Quaresima. Forse è solo un altro modo per ricordare ai papà che se ogni tanto la colazione a letto o la merenda golosa la vogliono preparare loro, ce la possono fare anche se non sono chef di professione (ma questo è solo un mio parere eh!). Comunque non ti offendere S. Giuseppe, ma siccome io sono pur sempre una casalinga disperata e se friggo devo lavare le tende e mettere tutti i familiari seduta stante in lavatrice a 60°, cane compreso, io, le tue zeppole, le faccio al forno (ma sempre con la crema e l’amarena però!).

Ingredienti

100 gr di burro, 150 gr di acqua, un pizzico di sale, 150 gr di farina, 5 uova. Per la crema pasticcera: 50 gr di farina, 250 gr di latte, 1 scorza di 1/2 limone non trattato, 100 gr di zucchero, 4 tuorli, 1 baccello di vaniglia. Amarene sciroppate e zucchero a velo per guarnire.

Preparazione

Partite dalla crema che così avrà tempo di raffreddare: scaldate il latte con i semini del baccello di vaniglia e la scorza di limone. In un’altra pentola sbattete uova, zucchero e farina setacciata. Unite il latte e filo mentre girate il tutto sul fuoco medio e continuate a mescolare fin quando non bollirà. 2 minuti di bollore e via: si sarà addensata formando una crema liscia e corposa!

Adesso viene il bignè! Mettete sul fuoco acqua, un pizzico di sale e il burro fin quando non sarà ben sciolto e arrivi a bollore. Unite la farina e mescolate sul fuoco fin quando non otterrete una palla di impasto densa e liscia. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire, poi aggiungete 5 uova mescolandole una alla volta. Quando l’impasto sarà liscio e ben amalgamato trasferitelo in una sac a poche. Su una teglia rivestita di carta forno create le zeppole: un movimento a spirale, come se doveste sovrapporre due cerchi pasta, lasciando un buco nel mezzo. Cresceranno in cottura, quindi mantenete un po’ di distanza tra una e l’altra. Cuocete a forno ventilato a 180° per 20 minuti circa. Mi raccomando, non toglietele quando saranno appena dorate, altrimenti si potrebbero afflosciare: fatele cuocere bene! Lasciatele freddare nel forno appena aperto. Guarnite con la crema, l’amarena e lo zucchero a velo!

Rinnova i tuoi jeans! 8 idee DIY

fai-da-meChi non ha un paio di jeans (…e qualche scheletro) nell’armadio?

O meglio: chi non ha un paio di jeans di troppo, magari un po’ vecchi o magari messi poco perché non ci convicono, di quelli lisci, senza pretese? Credo che cercando bene ce lo abbiamo tutte quel jeans lì, quello pronto per fare da cavia al nostro prossimo esperimento creativo! Perchè ogni tanto è bello indossare un jeans particolare, fantasioso, magari in abbinamento alla t-shirt bianca o al pull tinta unita. E se quel jeans invece di comprarlo vi divertiste a crearlo come più vi piace? Non serve essere delle esperte di cucito o ricamo, tra queste idee diy potete trovare quella giusta per rinnovare da sole anche i vostri jeans!

1. Jeans fioriti

Piccole margherite sbocciano sul denim. Una idea semplice, raffinata e bellissima! Basta munirsi di tempera per i tessuti o se amate l’effetto rilievo potete provare con delle piccole margherite in stoffa da cucire (chiedete in merceria). Anche se non siete grandi pittrici potete farcela, non è troppo difficile soprattutto se vi aiutate con uno stecchino per fare il centro.

Idee fai da te per rinnovare i jeans

2. Che cactus di jeans!

Se siete brave potete ricamarli a punto erba, magari in bianco che fa molto chic, altrimenti fate le sagome in feltro colorato e cucitele direttamente sul jeans. La mia versione preferita? Appena fuori dalla tasca che fa tanto effetto vaso sul davanzale!

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Immagine thethriftykiwi.com

3. Dettagli boho-chic

Qui serve saper tenere un ago, ma la tecnica è davvero semplice e permette di creare delle rifiniture colorate della tonalità che preferite, più o meno evidente. Oltre che sulla tasca potete usare questa tecnica anche sull’orlo.

Idee fai da te per rinnovare i jeans

4. Questione di tasche

A proposito di tasche, se avete un bel pizzo o una stoffa a fantasia che vi piace potete rivestirci proprio le due tasche sul retro. Potete anche optare per una bella passamaneria in pizzo da applicare sull’orlo della tasca sia davanti che dietro.

 

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Immagine da hercampus.com

5. Spacchi di pizzo

Prendete uno short, tagliatelo lateralmente e cucite nello spacco un pizzo bianco. Questa estate mai più shorts noiosi!

Immagine da postila.ru

6. Mettici una p…atch!

Forse le perline sono un po’ viste e vi hanno stancato, ma che ne dite di altre toppe e toppette che sono tornate cosi di moda e potete facilmente trovare in molte catene senza spendere una fortuna?

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Immagine da farfetch.com

7. Pattern mon amour

Ci vuole un po’ di pazienza, ma il risultato merita ed è molto trendy: la tecnica dello stencil dovreste padroneggiarla già dall’asilo! Scegliete la forma, tagliate la sagoma e via a riempire tutto il denim! State solo attente a mantenere bene le distanze tra una sagoma e l’altra per un vero effetto pattern. Ovviamente in bianco risalta di più e ricordate di acquistare la tempera per i tessuti.

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Immagine da pianetadonna.it

8. Lana cardata chi?!

È difficile solo nella pronuncia: la lana cardata può essere infeltrita con apposito ago direttamente sul tessuto denim per creare delle forme e resta li per sempre ancorata al tessuto anche col lavaggio. In commercio si trovano anche dei kit con tutto il necessario.

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Vi sono piaciute le idee?! Secondo me ne proverete più di una e comincerete anche a vendere i vostri vecchi jeans alle amiche!

 

DISCLAIMER: nessuna delle immagini è di nostra proprietà, sono inserite solo a scopo illustrativo.

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Pizza e amore – cena di S. Valentino e stampabile per pizza

Non c’è dichiarazione d’amore migliore di una pizza. Anzi, di un “ti amo da pazzi…ehm…da pizza”!

Che tanto si sa, tutti la amano, la pizza e se il vostro sentimento è sincero come una bella Margherita, ricco come una Capricciosa e piccantino come una Diavola, allora non c’è modo migliore di festeggiare San Valentino!

Diciamolo: il tempo è sempre tiranno e invece così basta una telefonata alla pizzeria di fiducia (magari il gusto preferito della vostra metà ricordatevelo però!), Coca Cola e patatine (quelle rigorosamente a forma di cuore!) e il nostro stampabile da incollare sopra la scatola per un effetto WOW!

Basta poco per sorprendere chi amate, l’importante è dedicare del tempo!

Qui potete trovate il foglio A3 da stampare e poi tagliare e incollare sulla scatola della pizza take away:

ti amo da pizza_stampabile per pizza

Invece a questo link la ricetta delle patatine a forma di cuore speziate da fare con le vostre manine!

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Etichette “sincere” per regali di Natale! Da stampare!

fai-da-meAllora sono pronti questi pacchetti?!

Ditelo che anche voi siete di quelli che fanno finta di andare in bagno mentre tutti si scambiano i regali per finire di impacchettare. O peggio, di quelle maniache compulsive ossessive del pacchetto, che passano ore a scegliere la carta dal cartolaio per poi usare quella dello scorso anno che “è troppo bella, sprecata per mio fratello, che manco la apprezza e ci accende il caminetto”(invece dovrebbe almeno usarla come carta da parati, non vi pare?!)

Che siate del team “pacchetto perfetto” o del team “non ho avuto tempo e metto una coccarda fatta e tutto sulla busta ” il nostro regalo di Natale fa al caso vostro: effetto WOW assicurato e soprattutto, perfetto per sminuire l’imbarazzo e l’ansia da apertura regali (che, ammettiamolo, c’è sempre!).

Le etichette per regali “sinceri” che “bastava il pensiero” ditelo a qualcun altro!

Scaricate il file e ritagliate. Non ringraziateci (ma se proprio volete farci un regalo siamo felici eh!).

etichette sincere per regali da stampare

Buon Natale!

6 regali per amici cattolici!

Certo, se avete degli amici nella fede (i famosi BFF!) sarebbe bello non regalare dei comunissimi (ma sempre utili eh!) calzini! Ma se il libro già glielo fate tutti gli anni e i rosari non si contano più, allora servono idee creative come questi 6 regali che ogni amico o amica cattolica apprezzerà!

Avviso importante: la ricerca dei prodotti è stata fatta da noi liberamente, non è una sponsorizzazione per cui siamo state pagate o riceviamo alcun compenso. Solo consigli spassionati!

1. Il portachiavi col Santo preferito

I Tiny Saints sono dei piccoli portachiavi in gomma con vari santi disegnati nello stile kawaii. Davvero bellissimi e moderni, da portare in giro con voi sempre! E di sicuro faranno venire voglia anche a chi non crede di averne uno! Tra l’altro ogni porta chiave arriva con un brevissimo riassunto della storia del santo nella confezione. E se proprio non sapete quale scegliere, ci sono sempre quelli con Gesù o Maria, così non potete sbagliare!

Regali per amici cattolici originali

2. La birra Nursia

La fanno i benedettini di Norcia, che col convento da restaurare, di questi tempi hanno davvero bisogno di un sostegno. Potete trovare tutte le info sul loro sito web (www.birranursia.it) o, se siete di strada, andare a Norcia ad acquistarla. Altrimenti si può trovare se cercate su Google anche in vendita negli shop online di alcune norcinerie locali. Un prodotto artigianale di eccellenza, fatto seguendo la tradizione monastica belga. Di sicuro i maschietti apprezzeranno un bel tris!

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3. Un kit per “bible journaling” e il libro elledici dei Salmi per cominciare

Il bible journaling è una specie di lectio divina artistica. In America hanno delle bibbie apposite, con spazio per scrivere, decorare, colorare, riprendere le frasi preferite di una pagina ecc. Ancora in Italia non si trovano, ma Elledici ha pubblicato un libro sui Salmi fatto apposta per il bible journaling: “salmi per il bible journaling. Leggi prega crea.”  ed elledici). Regalatelo con un kit di colori, matite, penne colorate, washi tape (gli scotch colorati o a fantasia) e timbrini. La Faber Castell ha un bellissimo kit completo con tutto l’occorrente per il bible journaling! I cattolici più artistici apprezzeranno! Ed è un nuovo modo di pregare e meditare la parola di Dio.

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4. La tazza ispirazionale

Per cominciare la giornata con la giusta dose di ispirazione perché non regalare una tazza con citazione? Su Etsy ne trovate a bizzeffe, le nostre preferite sono quelle con scritto “blessed” o “too voesseb to be stressed!”, giusto per ricordarci quanto siamo fortunati e amati già di prima mattina! Molto azzeccata anche quella con la citazione dal Salmo. Comunque ne trovate tantissime se sapete che il vostro amico ha un versetto biblico o del Vangelo preferito! Molti shop le stampano anche personalizzate. Vi sembra poco?! Riempitela di bustine di tè o di biscotti fatti da voi!

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5. Libro con segnalibro versetto

L’abbiamo detto, il libro lo fate tutti gli anni! È un regalo bello, utile, profondo e poi di libri che parlano di fede ce ne sono tantissimi (leggetevi la nostra categoria pop corn & co. se cercate ispirazione!). Per essere più originali che ne dite di accoppiare al libro un bel segnalibro personalizzato in metallo? Con nome e un versetto della bibbia? Oppure quello fatto con un cucchiaio da tè inciso sempre con una frase della Bibbia o del Vangelo a mo’ di dedica?! Oppure la croce in filo di rame? La mia preferita! Così la vostra amica vi penserà ad ogni libro che leggerà da ora in poi!

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6. Tisana o unguento dell’antica farmacia dei monaci camaldolesi

Torniamo in monastero, sul sito www.anticafarmaciacamaldoli.it c’è l’imbarazzo della scelta tra liquori, tisane, dopobarba per lui, creme e unguenti al miele e propoli per lei. Qui non potete sbagliare, le ricette dei monaci sono ispirate dalla natura dei boschi e quelle tradizionali provengono dalla tradizione cistercense.

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Calendario dell’avvento cattolico per bambini: stampa, assembla e…aspetta!

fai-da-mePrima di essere adottato anche dai cattolici, il calendario dell’Avvento faceva parte della tradizione protestante tedesca: l’editore Gerhard Lang fu il primo a creare un calendario con le tradizionali finestrelle da aprire e dietro ad ognuna angeli o piccoli Gesù bambino da ritagliare o assemblare. Poi sono arrivati i dolci, i cioccolatini, i calendari con le birre, i tè e chi più ne ha piu ne metta e anche il calendario dell’avvento è diventato l’ennesimo motivo per “vendere” il Natale piu che per “vivere” l’attesa.

Nonostante questo trovo che c’è sempre tanta poesia nell’aspettare quei 24 giorni, con la pazienza di aprire solo una finestrella ogni mattina, come se aprire il cuore a un mistero così grande fosse possibile solo poco alla volta, un passo al giorno. Far vivere anche ai bambini questa attesa è un dovere, per non far perdere lo spirito del Natale nello scintillio delle luci o accartocciato tra la carta dei tanti regali. Natale stesso è un dono prezioso e l’attesa, il preparare il cuore, fa parte del senso di questa festa.

Eccolo allora, pronto da scaricare, tagliare, assemblare e colorare: il nostro calendario dell’avvento con una poesia da leggere dal 1 al 25 dicembre:

AVVENTO-CALENDARIO-CON-POESIA-E-CASE-DA-COLORARE

regali natalizi fai da te per lui e per lei

Utili, originali e fai da te: 4 regali natalizi WOW! per lui e lei

C’è chi li ha già finiti tutti il 1 giugno, e chi mette la mano nella porta che si sta per chiudere il 24 alle 20:01. C’é chi odia farli, chi non ci pensa troppo e accatta la prima cosa con babbo Natale che gli capita sotto mano. Poi c’è chi non bada a spese, chi “fare i regali e’ il mio sport preferito!” e chi non si accontenta di comprare semplicemente qualcosa, ma deve farlo con le sue mani il regalo perfetto, quello che ancora non c’è in nessun negozio o per lo meno fatto come dico io! Abbiamo pensato a voi quando abbiamo raccolto/adattato in versione natalizia queste idee per regali di Natale handmade. Sono idee originali e dall’effetto WOW assicurato e potete personalizzarli in versione maschile o femminile!

1. Natale nell’aria: profumatore per auto fai da te

Si sa, per i maschi la macchina è sacra, quindi apprezzeranno di sicuro questo pensiero. E le donne? Lo adoreranno semplicemente perché adorano addobbare tutto a Natale, e non si faranno sfuggire l’occasione di portare un po’ di spirito natalizio anche nella loro auto!

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2. Odore di Natale: profumo solido da borsa handmade

Non sapete proprio che farvene di tutti i campioncini di profumo accumulati durante l’anno? Ecco come riciclarli! E se riuscite a riciclare anche la confezione…anche meglio! Munitevi di cera d’api e olio di mandorle ed il gioco è fatto. Il profumo solido è quell’accessorio che non può mancare in borsa per darsi una rinfrescata al volo o quando abbiamo fretta e proprio non abbiamo avuto tempo di metterlo a casa. Se utilizzate delle fragranze maschili farete felici anche molti uomini!

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3. Cucchiaini della felicità per la pausa caffè

E dopo le vacanze sarà davvero bello trovare qualche coccola dolce anche in ufficio. Regalate un momento di relax con questi semplicissimi, ma WOW! cucchiaini di cioccolato da guarnire come più vi piace.

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4. L’albero del tè (o del caffè o della cioccolata calda!)

D’inverno il consumo di tè e tisane sale drasticamente. Se avete amici appassionati quale miglior pensiero di un albero di Natale del tè? E se preferiscono il caffè solubile, potete trovare delle bustine anche di quello oppure passare a quelle della cioccolata calda che mette sempre tutti d’accordo!

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DISCLAIMER: le immagini utilizzate nel collage di copertina non sono di nostra proprietà.

FONTE: WWW.HOMESTHETICS.NET, WWW.SCINTILLEDANIMAVITA.WORDPRESS.COM, WWW.BLOG.FREEPEOPLE.COM

 

 

Arredare con le zucche

Lo sapevate che anche i cattolici quando arriva l’autunno decorano le zucche?! Le zucche sono stupende messe sopra al tavolo della sala (che poi durano mesi!) o all’ingresso per farvi sentire quel non so che di autunno. A me piacciono anche lasciate al naturale, tutte accatastate, di forme e colori diversi. Poi ogni tanto qualcuna la apro e ci faccio una bella zuppa: insomma, una dispensa a vista!

Ecco le idee migliori (e alcune davvero facili) che abbiamo raccolto in giro per il web!

Il colore di base lo scegliete voi. Che sia pitturata con colori acrilici o una bomboletta spray poco importa. Per alcuni progetti vanno bene anche lasciate al naturale.

Chi ha una certa manualità può cimentarsi in opere d’arte vere e proprie, altrimenti basta colare della vernice e lasciarla sgocciolare oppure dipingere solo mezza zucca e cosprargerla di zuccherini per creare delle simpatiche zucche-ciambelle!

Come dipingere le zucche

Per chi vuole uno stile più moderno consigliamo i motivi geometrici e il bicolore: bianco e nero, oro e nero. Potete seguire la geometria degli spicchi con un uniposca dorato oppure ricoprire una zona di vinavil e poi cospargere di glitter.

Sempre armate di uniposca e stencil (se a mano libera non siete sicure), sbizzarritevi a scrivere messaggi sulle vostre zucche. Potete accatastarle all’ingresso o sopra un tavolo oppure scavarle per creare un vaso!

Messaggi sulle zucche

E se vogliamo lasciarle al naturale? Ci sono le mini zucchette che possono diventare dei bellissimi porta candela oppure con qualche foglia secca e pigna potete riempire una lanterna da lasciare fuori casa. Se poi vi piace cimentarvi nel “carving”, armatevi di formina o taglia biscotti a forma di stella e coltello.

Intagliate il vostro cielo stellato così la vostra zucca ricorderà ai passanti che c’è da festeggiare la luce!

Zucche da arredo

 

DISCLAIMER: le immagini utilizzate non sono di nostra proprietà. Fonte: web