Come vi vorrei
Poi ci pensa Anne (Hatway) a farmi sentire almeno oggi una madre migliore annunciando in mondovisione ai suoi figli che spera diventino, crescendo, come Tom Holland.
E io, che cerco di non caricare sulla mia prole secoli di aspettative disattese della famiglia tipo Mulan🐉
di non proiettare niente di quello che è un mio desiderio su di loro, nemmeno il gusto del gelato anche quando so che poi se prendono quel cavolo di “puffo” poi buttiamo via tutti e 3 gli euro e 50🍦
Io, che cerco di lasciarli liberi dal fardello dei miei non risolti e di tutto quello che avrei voluto o non voluto per me e quindi, inevitabilmente, vorrei o non vorrei dall’alto della mia esperienza anche per loro.
Io, che cerco di accoglierli per quello che sono, accettando le diversità e le specificità di ognuno, gettandomi nelle discussioni con rispetto e apertura che Giletti scansate, indicando una via da percorrere senza imporla e tutto questo mantenendo la sanità mentale ed evitando di iperventilare.
Insomma.
Mentre io cerco di evitare di fare paragoni di sorta con l’ amichetta, la sorella o la cuginetta, Anne, candida e incosciente se ne esce confidando che sì, i suoi figli vorrebbe proprio che diventassero come Tom.
Tom, capite?
Acqua e sapone, forse non tanto alto ma che nemmeno si nota quando stringe la sua Zendaya con quel fare deciso e virile sui red carpet.
Che non gli perdoniamo praticamente solo il fatto di non averci ancora fatto vedere manco una foto del suo matrimonio segreto.
Allora penso a quanto, a volte, pur nel rispetto delle specificicicicita’ sia praticamente necessario fare dei paragoni, indicare dei modelli.
Perché va bene tutto, a ognuno la sua strada, ma avere qualcuno di concreto a cui guardare, è immensamente di più:
“Imparate da me, che sono mite e umile di cuore” ❤





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