Chiara Ferragni e la bellezza che merita rispetto

La Ferragni nazionale si sta dando al gran tour dell’Italia e posta foto di lei in varie chiese, l’ultima è la Cattedrale di Otranto, e pure in una Sistina vuota (beata lei che ha potuto godersela in pace!). Molti non hanno apprezzato il gesto, ricordando che lei non crede, che quell’arte non è lì per essere usata su IG (come se nessuno di noi poi avesse mai fatto foto in Chiesa, con la differenza che a me il like lo mettono giusto mia mamma e mia zia). Secondo me, un po’ di pubblicità per dire che sì, andare in chiesa è cool e fashion, non fa mica male (magari qualcuno la segue!) e a me soprattutto ha fatto pensare che quella bellezza è proprio lì per tutti, è una bellezza che parla di Lui, è riflesso della sua bellezza: fede o no, Lui è lì che ti aspetta, che ti travolge con la sua grandiosità, che ti avvolge e ti ricorda che tu sei parte di quella meraviglia.

Sei l’apice di quella meraviglia. Sei incastonato come una pietra preziosa in quella meraviglia anche se non riesci a comprenderla appieno perché è inestimabile. È troppo grande per guardarla tutta. Ma è stato fatto tutto per te. Puoi decidere tu se accoglierlo o meno, ma Lui resta lì e ti riempie gli occhi, li abbaglia di luce e bellezza.
Comunque è scoppiata anche la polemica per la foto postata dagli Uffizi in cui sempre Chiara Ferragni, che era lì per lavoro a scattare delle foto per un brand moda, posa con shorts e pancia scoperta davanti alla Venere di Botticelli. Era un outfit irrispettoso hanno detto molti.

https://www.instagram.com/p/CCu_l3JIvFn/

A parte il fatto che la decenza nel vestito andrebbe messa sempre, a prescindere dal luogo, per noi stessi e il nostro corpo, mi fa piacere vedere che allora non è proprio vero che ogni abito è sempre lecito, che non conta mai, che dipende solo da una insindacabile scelta personale, che non ha un valore agli occhi degli altri, che la scollatura e la lunghezza della gonna non contano.

https://www.instagram.com/p/CC53hLMpJ9d/

Mi siete piaciuti: spero che questa estate, quando tornati dal mare andrete a visitare una chiesa, rivaluterete quei teli messi all’ingresso per coprire scolli, spalle scoperte o gonne corte, quei teli che invece spesso snobbiamo con sufficienza e sbuffando o che fingiamo di non vedere. Se comunque i teli non sono abbastanza fashion, c’è sempre la felpa di tuo fratello, nella macchina dal tardo Medioevo, forse pure sudata dall’ultima partita a beach, con cui l’effetto rapper è assicurato. E quello va sempre di gran moda:
Ferragni approva!

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