Viva viva Santa Rosalia!
Quando mi faranno Santa, e vi consiglio di pensarci ora, all’outfit, perché spero che tutti diventeremo Santi, ma a quel punto avremo tempo solo per esaudire le preghiere incessanti degli altri, temo.
Dicevamo, quando diventerò Santa, avrò l’aureola argentea con base di perline e l’abito bianchissimo e statuario esattamente come quello che Giusy Buscemi indossava al 402° “festino” per Santa Rosalia a Palermo il 14 luglio.
Probabilmente in Paradiso avrò anche i suoi capelli perfetti, chissà, ma siccome su questo non ho molte certezze vista la paglia secca indomabile che mi ritrovo già sulla terra, intanto ci accontentiamo del vestito.
Un modello over, dritto e lungo fino ai piedi, con uno strascico favoloso ricamato di stelle.
Non definisce la silhouette, ma fluttua quanto basta per non dare quel fastidioso “effetto sacco” che spesso si vede indossato con espressione triste dalle statue delle nostre chiese.
Imponente per effetto del tessuto strutturato e tagliente nelle linee: come la santità.
Anche la croce a cui si appoggiava la rendeva la perfetta rappresentazione di una martire.
Bellissima.
Proprio come immagino Lucia, Agnese, Cecilia.
Anche le parole erano scelte e studiate almeno quanto l’outfit.
Il tema era la fede.
@giusybuscemii , in tutto il suo splendore, ne ha parlato in un monologo tra passato e presente, tra noi e Rosalia.
Rosalia, nata a Palermo, che muore nel 1170 dopo una vita da eremita, ma per la sua grazia, nel 1624, salva la sua città natale dalla peste.
La fede non ha il compito di eliminare il dolore, come ricorda Giusy a questo mondo anestetizzato, la fede può ricordarci che non siamo soli e che abbiamo la fortuna di poter attraversare insieme la sofferenza e la certezza di vincerla.
Anche solo pregando gli uni per gli altri.
Intercedere
Come ricorda lei.
Se è vero che il dolore di uno, per mezzo del sacrificio di Cristo, è salvifico per tutti, allora è anche vero che la preghiera e l’offerta di uno, può procurare sollievo a molti.
E allora che “festino”, anzi, “big party Coachella style”, sia!





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