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IACULUM QUARESIMA #23 freccia “solo Dio basta”

solo Dio basta

Sì, effettivamente la seconda trousse Luise Vuitton poteva essere evitata.
Magari anche l’ombrello col becco di pappagallo che fa tanto Mary Poppins potevo risparmiarmelo.
E che dire dell’ennesima iscrizione al corso di ceramica che poi “tanto ci sono ancora 10 lezioni, vado alla prossima”.
Insomma, siamo ben distanti da una vita sobria e senza gingilli.
Che poi quando devi fare la valigia di due giorni sembra che traslochi.

Invece, il  “solo Dio basta” era un po’ il mantra della mia saggia bis-nonna, parafrasato con: “basta un fazzoletto e la corona” – che poi solo crescendo capisci quanto è prezioso un fazzoletto, quando ti manca. Saggia nonna! -.

E pensare che Dio si fa anche “formato pocket”, pur di starci accanto:
un vangelo tascabile, un rosario nella taschina, un pezzettino della nostra giornata, uno strappo ai ritagli di tempo, un saluto quando è esposto in chiesa, un appuntamento di una volta a settimana.

Che ti verrebbe da dire “solo Dio può gioire di così poco”, ed è pazzesco quanto sia libero e liberante, essere amati di un amore così.

“Solo Dio basta” diventa la giaculatoria che gusti e ti rigiri come una caramella, tra le corse della giornata.
“Solo Dio basta” è un'”Ave Maria” snocciolato anche mentre fai la fila.
“Solo Dio basta” è alzarsi prima dei bambini per leggere la Parola.
“Solo Dio basta” è la pace di un monastero di clausura, mentre le suore cantano le lodi mattutine.
“Solo Dio basta” è la sveglia alle 3 di notte per il turno di adorazione.
“Solo Dio basta” è la resistenza silenziosa del cardinale Văn Thuận, che in tredici anni di carcere cinese a fronte delle persecuzioni, celebrava con briciole di contrabbando e una goccia del suo sangue.
“Solo Dio basta” è la testimonianza di tanti martiri cristiani nel mondo, che ancora oggi vanno a messa senza la certezza di ritornare alle loro case, con i loro figli.

Perché “solo Dio basta” non è una ricetta precisa o una formula chimica.

Perché “solo Dio basta” è partire dalle piccole cose, e fidarsi nelle grandi.

Perché “solo Dio basta” è una borsetta dove – oltre al fazzoletto – non puoi più scordare il rosario.

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