Beatrice di York sceglie l’amore. Comunque.

Essere promessi sposi nel 2020

potrebbe essere più complicato che in un romanzo del Manzoni, soprattutto perché di lieto fine “nonostante tutto” ne abbiamo visti pochi. La pandemia è come da copione certo, ma forse è sulla parte del “nella buona è nella cattiva sorte” che qualcosa è andato storto. Perché cosa c’è di meglio che dimostrare la propria volontà, quel tanto sbandierato amore che supera le avversità, proprio sposandosi comunque, quando la sorte è così cattiva da far saltare la festa? Invece qui, la maggior parte dei matrimoni vip è stata rinviata a data da destinarsi (vedi JLo-Rodriguez, i Perry-Bloom e pure i nostrani Magnini-Palmas). Bello l’amore tesoro e il per sempre felici e bla bla, ma senza festa non s’ha proprio da fare. Invece, a sorpresa Beatrice di York, il cui sì con l’imprenditore italiano Edoardo Mapelli, era fissato per il 29 maggio scorso, ha deciso che no, forse la festa non era poi una priorità, cambiando idea sul rinvio e celebrando un matrimonio “in segreto”. Anche senza i 150 invitati previsti che sono diventati 20 (con nonna Betty che non poteva mancare ovviamente), senza le tradizionali tazze gadget, il bagno di folla, i media, insomma, il tradizionale e super seguito big evento a cui ci hanno abituato i Royal. Le perdoniamo pure il fatto che non vedremo nessun Sir Beckham in tuxedo questa volta (che ormai fa parte dell’allestimento standard dei matrimoni reali, non facciamo scherzi eh!). E brava Beatrice, che nel silenzio della chiesa del castello di Windsor, ieri, hai detto sì all’amore. Quello vero, te lo auguriamo, che non può aspettare nemmeno un istante di più, ma che si vede proprio nelle difficoltà e in una scelta contro corrente di questi tempi come la tua (e con contro corrente intendo almeno quanto l’indimenticabile cappellino-maxi-fiocco rosa confetto che avevi al matrimonio di Will e Kate. Questo è sicuro!).
Viva gli sposi!

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Immagine da https://www.instagram.com/p/CC3bPdjFw62/

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