cena senza forno idee e ricette

Ricette desperate: agosto, forno mio non ti conosco!

fai-da-meAlle casalinghe disperate come me,

quelle che non sono nate casalinghe dentro, ma ci provano con tutte le loro forze, per capirci, piacciono un sacco gli sport estremi. E non non parlo di cercare di togliere le ragnatele dagli spigoli di un soffitto di tre metri facendo l’acrobata sopra una sedia in barba alle elementari misure di sicurezza e leggi gravitazionali, parlo del triatlon dello smonta le tende, 2 per volta, lavale e al bip dello sportello appendile subito, così non devi stirare, anche se alla terza coppia di tende forse l’esaurimento nervoso è più vicino. Parlo della maratona per svuotare il congelatore scoprendo una quantità di sughi e avanzi congelati che neanche ti stessi preparando al coprifuoco nucleare da guerra fredda (che poi, alcune di quelle vaschette, risalgono per davvero alla guerra fredda). Che dire della prova di resistenza del friggere le melanzane per la parmigiana da portare al mare il 15 agosto come fanno tutte quelle brave cuoche, tra cui mia mamma, che organizzano un pranzo di tre primi, due secondi e un assaggio di dolci nel Gio-style? Lato Positivo: si suda e si dimagrisce che avoglia a fare fanghi d’alga Guam (…almeno finché non te le mangi, le melanzane).

Anche accendere il forno è una di quelle prove di coraggio a cui ci sottoponiamo quando, prese dall’euforia delle ferie, cuciniamo quel dolce buonissimo che l’amica ci ha dato la ricetta una vita fa, ma noi solo oggi, con 30 gradi all’ombra, abbiamo il tempo di fare.

Sport estremi appunto. O pazzia che avanza.

In ogni caso, se da brave donnette di casa volete organizzare una cena speciale perché avete ospiti o solo perché avete voglia e un po’ di sano orgoglio casalingo, non c’è bisogno di sudare tra forno e friggitrice: la cena che lascerà tutti a bocca aperta è fredda e chic. E no, non vi proponiamo l’ennesima pasta fredda, questa è una promessa!

1.Tartina salmonata

Prendete una bella busta di crostini croccanti (tipo a me piacciono quelli Buitoni, ma anche i Granetti si prestano), stendete un filo di Philadelphia, un pezzo di salmone affumicato, una fettina di avocado (già quando dici “avocado” ti immagini con la piega perfetta di Csaba Dalla Zorza e si materializza una gonna a pieghe in raso) e mezza fettina sottile di lime (non facciamo le solite che lo tagliano a spicchi di 4: fettina sottile, dice Csaba, altrimenti niente gonna in raso per voi). Chic, veloce e la parte che fa sudare di più è cercare l’avocado della giusta maurazione, giusto perché tocca mettersi quegli odiosi guanti di plastica dell’ortofrutta.

2.Cheesecake salata al tonno

Qui puntiamo sull’effetto WOW: non la solita e ormai conosciuta (ma sempre buonissima) cheesecake dolce. Questa è salata! WOW, appunto! E come tutte le cheesecake l’ingrediente fondamentale è il frigo.

Sbriciolate 200 gr di Ritz o cracker e mescolateli con 60 gr di burro. fate la base della torta compattandoli bene sul fondo della teglia. Mettete in frigo. Mescolate 100 gr di mascarpone a 150 gr di Philadelphia e aggiungete una vaschetta piccola di tonno passato al mini pimmer e qualche cappero se vi piace. Aggiustate di sale. Mettete questa crema sopra la base di Ritz. Lasciate in frigo fin quando dovrete servire (oppure congelate per un’emergenza o se volete farlo prima, quando avete tempo!). Decorate con pomodorini, mais, filetti di acciughe, prezzemolo e tonno scottato in padella, un filo di olio e glassa di aceto balsamico (se il tonno è fresco è meglio, altrimenti anche il tonno nella scatolina va bene. Non vi giudicherò!).

3.Carpaccio esotico

Ghiacciate dei cubetti di latte zuccherato nel congelatore negli stampi dei ghiaccioli (tipo almeno due giorni prima). Prendete un mixer, la farina di cocco e i cubetti di latte che avete messo a congelare. Mixate tutto fino a ottenere una specie di frozè, con grana non troppo fina, altrimenti il latte congelato ritorna acqua! Rimettete in congelatore. Quando è il momento di servire tagliate l’ananas a fette sottili. Ma sottili eh! Come per il lime sopra. Togliete poco prima il frozè dal congelatore (si scioglie velocemente quindi fatelo davvero 2 minuti prima di servire) e accompagnate al carpaccio di ananas. Al primo cucchiaio siete su una spiaggia di Santo Domingo! Giuro!

 

 

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