Sandalo o non sandalo questo è il dilemma
Margaret, Margaret, tesoro: la tua mamma non te l’ha raccontata la storia delle vipere e degli scorpioni che ti mordono i piedini manco vivessimo nell’interno dell’Australia invece che a Porto d’Ascoli?
Non ti ha fatto una testa tanta con Euridice che correva sicuramente scalza per i campi e guarda che brutta fine ha fatto?
Sono quasi certa che il primo atto di ribellione delle mie figlie, dopo una vita di “metti le ciabatte” sarà comprare queste benedette “shoeless shoe” di Chanel, le stesse che vedete ai piedi di Margaret Qualley appunto, sul red carpet del film post apocalittico “Stelle dopo la fine” abbinate a un abito della collezione resort sempre Chanel che invece è esattamente quello con cui vorrei affrontare Jacob Elordi e la fine del mondo.
Finalmente i piedi neri non sono più solo l’incubo delle madri che hanno appena sfoderato e lavato il copri divano unendo i Sirmaril e il senso di colpa tipico delle cose che rimandi da 10 anni. I piedi neri con solo il tallone immacolato sono ora la tendenza, con buona pace di te che hai appena cambiato le lenzuola e questi figurati se ci pensano a lavarsi i piedi prima di mettersi a saltare sul letto.Che poi, l’incoveniente delle urla per le scarpe lasciate dovunque e alla qualunque non è che lo abbiamo risolto.
L’unico felice di questa trovata stilistica di coprire il tallone, diciamocelo, sarebbe Achille, ma nel frattempo, queste shoeless shoes infiniti adducono lutti solo a quelle che ti accolgono col pavimento immacolato germ-free e col “per favore, togliti le scarpe prima di entrare in casa”.





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