Chiacchiere di fashion, trucco e parrucco!

Regine di stile come Kate in 8 mosse!

Che non ne sbaglia una in fatto di look è sotto gli occhi di tutti.

Kate è bellissima, e soprattutto sembra nata per fare quello che fa, diciamo che ha il gene della regalità nel DNA, ma anche qualche buona abitudine che si può ritrovare in tutti i suoi outfit da 10 e lode!…E non solo negli outfit!

Quindi, che il principe ce lo abbiate o no, non importa, possiamo tutte essere regine di stile!

1. Tagli minimal e monocolore

Il cappottino è sempre il pezzo forte dell’outfit della Duchessa e di solito ne sfoggia sempre di bei colori accesi, dal blu al verde e neanche a dirlo, abbinati con gli abiti. Il taglio è sempre semplice, il cappotto sempre ben allacciato, privilegiando la scelta del colore e del tessuto.

copiare lo stile di kate middleton

2. Porcelain skin, capelli naturali e sorriso

Uno è l’accessorio di cui nessuna dovrebbe fare a meno, per la pelle diafana,invece, possiamo lavorarci. Quella per la cura della pelle è una delle “fisse” di Kate, che pare dedichi molto tempo alla sua skin care routine. E dovremo farlo tutte: alla base di un buon make up c’è, appunto, una buona base! Pelle idratata, che, se curata, appare molto più distesa e radiosa e anche se la coprite di fondotinta, quando è sana, si vede! Anche i capelli sono molto naturali: curati, sempre in piega, ma niente acconciature vistose, se non dei semi legati. Anche se credo che il capello sciolto sia il suo preferito. Niente meches o cambi drastici di colore, al massimo riflessi tono su tono.

3. Pizzo per l’occasione

Fateci caso, quando i suoi abitini monocolore sembrano troppo diciamo “sportivi” per l’occasione (che di sportivo nel vero senso della parola c’è sempre poco comunque!), Kate si butta sul total pizzo o il plissé che di sicuro ha un effetto più ricercato e “wow”!copiare lo stile di kate middleton
<h2>4. Conosci il tuo corpo

Potrà sembrare poco fantasiosa e monotona, sempre con quegli abiti uguali, tubini o gonna a ruota con cinta in vita e ancora cappottini quasi sempre con cinta o stretti in vita. Kate ha un fisico mozzafiato, ma sa come valorizzare il suo punto di forza, la vita. Non ha certo paura di sembrare noiosa, e noi dovremmo copiarla: sfruttiamo sempre i nostri punti di forza! Il taglio di un abito è l’elemento che più aiuta a valorizzare il fisico o minimizzarne i difetti quindi studiatevi bene e una volta trovato il vostro modello ideale, non lasciatelo! Se vi annoiate, giocate meglio con colori e accessori.

copiare lo stile di kate middleton

5. Riuso intelligente

Chissà quanti abiti potrebbe avere lei, eppure in più occasioni ha sfoggiato esattamente gli stessi: proprio una di noi, alla”se funziona lo sfrutti!”. E brava Kate: cambio di accessori o di cappellino, capello sciolto invece che legato e il gioco è fatto! E se lo fa lei…

copiare lo stile di kate middleton

6. Etichetta o eleganza?

L’etichetta reale spesso le impone alcune regole di stile, ma ci sarà pure un motivo se le regine sono, di solito, esempio assoluto di eleganza? Gonna mai sopra il ginocchio, look nude per le mani con smalti che vanno dal carne al rosa chiaro (ma anche un bel French credo sia concesso, per lo meno a noi suddite!), manica quasi sempre e comunque scolli mai esagerati. Ci sarebbe anche il cappellino, ma per noi direi di limitarlo alle cerimonie, sempre se vi sentite a vostro agio nel portarlo.

7. Se siete comode, starete bene sempre!

Sapete il sorriso di cui si parlava al punto 2? Ecco, come si fa a sorridere quando ti sta venendo una vescica grossa quanto Plutone per colpa della scarpa destra e l’unica cosa a cui riesci a pensare è rimpiangere di non essere uscita di casa in ciabatte?! Kate, che di cerimonie e lunghe visite diplomatiche se ne intende, sulle scarpe non transige: zeppe comode, tacchi non altissimi e addirittura ha fatto creare una soletta speciale che possiamo trovare in commercio a una cifra da veri common!

8. La regalità non ha prezzo!

Lei è regina di low cost fashion, spesso vista con abiti Zara e di altri brand davvero abbordabili. Come a dire che, quando sei regina dentro si vede anche fuori, non conta quanto costa quello che indossi!

 

DISCLAIMER: le immagini utilizzate non sono di nostra proprietà, ma a puro scopo illustrativo, fonte web.

Sapor di santità – Zeppole di S. Giuseppe al forno

Un santo umile, protettore degli umili, che proprio col dolce preferito da noi semplici palati poco avvezzi al gourmet va celebrato: le zeppole fritte!

Perché San Giuseppe non aveva già abbastanza da fare come protettore dei falegnami, dei lavoratori e dei papà, a Napoli è anche patrono ufficioso dello street food quello unto e tosto, che i frittellari gli hanno dedicato in onore di una leggenda. Pare che per mantenere Gesù e Maria durante la fuga da Erode, Giuseppe si sia rimboccato le maniche e si sia buttato nel business del food, che non era proprio il suo settore, ma si sa che il cibo tira sempre, soprattutto se è fritto e con la crema (sull’amarena in Egitto ho qualche dubbio, ma di sicuro Giuseppe si sarà arrangiato coi datteri!).

Oggi che la festa di San Giuseppe passa un po’ sotto tono, quelle zeppole golose che spezzano il rigore quaresimale sembrano messe lì apposta per ricordarci chi dobbiamo ringraziare e chi dobbiamo ricordarci di festeggiare il 19 marzo:

perché puoi anche fingere di non saperlo, ma quei dolcetti farciti di crema che ti fissano al forno non passano certo inosservati!

Quindi, credo che una zeppola per festeggiare S. Giuseppe sia concessa anche in Quaresima. Forse è solo un altro modo per ricordare ai papà che se ogni tanto la colazione a letto o la merenda golosa la vogliono preparare loro, ce la possono fare anche se non sono chef di professione (ma questo è solo un mio parere eh!). Comunque non ti offendere S. Giuseppe, ma siccome io sono pur sempre una casalinga disperata e se friggo devo lavare le tende e mettere tutti i familiari seduta stante in lavatrice a 60°, cane compreso, io, le tue zeppole, le faccio al forno (ma sempre con la crema e l’amarena però!).

Ingredienti

100 gr di burro, 150 gr di acqua, un pizzico di sale, 150 gr di farina, 5 uova. Per la crema pasticcera: 50 gr di farina, 250 gr di latte, 1 scorza di 1/2 limone non trattato, 100 gr di zucchero, 4 tuorli, 1 baccello di vaniglia. Amarene sciroppate e zucchero a velo per guarnire.

Preparazione

Partite dalla crema che così avrà tempo di raffreddare: scaldate il latte con i semini del baccello di vaniglia e la scorza di limone. In un’altra pentola sbattete uova, zucchero e farina setacciata. Unite il latte e filo mentre girate il tutto sul fuoco medio e continuate a mescolare fin quando non bollirà. 2 minuti di bollore e via: si sarà addensata formando una crema liscia e corposa!

Adesso viene il bignè! Mettete sul fuoco acqua, un pizzico di sale e il burro fin quando non sarà ben sciolto e arrivi a bollore. Unite la farina e mescolate sul fuoco fin quando non otterrete una palla di impasto densa e liscia. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire, poi aggiungete 5 uova mescolandole una alla volta. Quando l’impasto sarà liscio e ben amalgamato trasferitelo in una sac a poche. Su una teglia rivestita di carta forno create le zeppole: un movimento a spirale, come se doveste sovrapporre due cerchi pasta, lasciando un buco nel mezzo. Cresceranno in cottura, quindi mantenete un po’ di distanza tra una e l’altra. Cuocete a forno ventilato a 180° per 20 minuti circa. Mi raccomando, non toglietele quando saranno appena dorate, altrimenti si potrebbero afflosciare: fatele cuocere bene! Lasciatele freddare nel forno appena aperto. Guarnite con la crema, l’amarena e lo zucchero a velo!

Rinnova i tuoi jeans! 8 idee DIY

fai-da-meChi non ha un paio di jeans (…e qualche scheletro) nell’armadio?

O meglio: chi non ha un paio di jeans di troppo, magari un po’ vecchi o magari messi poco perché non ci convicono, di quelli lisci, senza pretese? Credo che cercando bene ce lo abbiamo tutte quel jeans lì, quello pronto per fare da cavia al nostro prossimo esperimento creativo! Perchè ogni tanto è bello indossare un jeans particolare, fantasioso, magari in abbinamento alla t-shirt bianca o al pull tinta unita. E se quel jeans invece di comprarlo vi divertiste a crearlo come più vi piace? Non serve essere delle esperte di cucito o ricamo, tra queste idee diy potete trovare quella giusta per rinnovare da sole anche i vostri jeans!

1. Jeans fioriti

Piccole margherite sbocciano sul denim. Una idea semplice, raffinata e bellissima! Basta munirsi di tempera per i tessuti o se amate l’effetto rilievo potete provare con delle piccole margherite in stoffa da cucire (chiedete in merceria). Anche se non siete grandi pittrici potete farcela, non è troppo difficile soprattutto se vi aiutate con uno stecchino per fare il centro.

Idee fai da te per rinnovare i jeans

2. Che cactus di jeans!

Se siete brave potete ricamarli a punto erba, magari in bianco che fa molto chic, altrimenti fate le sagome in feltro colorato e cucitele direttamente sul jeans. La mia versione preferita? Appena fuori dalla tasca che fa tanto effetto vaso sul davanzale!

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Immagine thethriftykiwi.com

3. Dettagli boho-chic

Qui serve saper tenere un ago, ma la tecnica è davvero semplice e permette di creare delle rifiniture colorate della tonalità che preferite, più o meno evidente. Oltre che sulla tasca potete usare questa tecnica anche sull’orlo.

Idee fai da te per rinnovare i jeans

4. Questione di tasche

A proposito di tasche, se avete un bel pizzo o una stoffa a fantasia che vi piace potete rivestirci proprio le due tasche sul retro. Potete anche optare per una bella passamaneria in pizzo da applicare sull’orlo della tasca sia davanti che dietro.

 

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Immagine da hercampus.com

5. Spacchi di pizzo

Prendete uno short, tagliatelo lateralmente e cucite nello spacco un pizzo bianco. Questa estate mai più shorts noiosi!

Immagine da postila.ru

6. Mettici una p…atch!

Forse le perline sono un po’ viste e vi hanno stancato, ma che ne dite di altre toppe e toppette che sono tornate cosi di moda e potete facilmente trovare in molte catene senza spendere una fortuna?

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Immagine da farfetch.com

7. Pattern mon amour

Ci vuole un po’ di pazienza, ma il risultato merita ed è molto trendy: la tecnica dello stencil dovreste padroneggiarla già dall’asilo! Scegliete la forma, tagliate la sagoma e via a riempire tutto il denim! State solo attente a mantenere bene le distanze tra una sagoma e l’altra per un vero effetto pattern. Ovviamente in bianco risalta di più e ricordate di acquistare la tempera per i tessuti.

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Immagine da pianetadonna.it

8. Lana cardata chi?!

È difficile solo nella pronuncia: la lana cardata può essere infeltrita con apposito ago direttamente sul tessuto denim per creare delle forme e resta li per sempre ancorata al tessuto anche col lavaggio. In commercio si trovano anche dei kit con tutto il necessario.

Idee fai da te per rinnovare i jeans

Vi sono piaciute le idee?! Secondo me ne proverete più di una e comincerete anche a vendere i vostri vecchi jeans alle amiche!

 

DISCLAIMER: nessuna delle immagini è di nostra proprietà, sono inserite solo a scopo illustrativo.

gossip cosa ci è piaciuto dei look degli oscar

Gossip time – (S)parliamo dei look agli Oscar 2019

Si è concluso uno egli eventi più fashion dell’anno e dico fashion perché dei film come al solito non è che mi sia interessata gran che: a proposito, voi lo sapete chi l’ha vinto questo Oscar?! Non ne ho idea, ma è da stamattina che guardo beatamente i look sfoggiati sul red carpet dando giudizi severissimi con la mia paletta immaginaria a vestiti, make up e capelli. Questo ovviamente dall’alto del mio trono, il divano, rigorosamente in pigiama, pantofole e capelli legati. Manca solo un pacco di pop corn al caramello al mio look da casalinga-fashionista-disperata: ma tanto si sa, o i giudizi si danno conciate così, o non si danno per niente!

Allora cominciamo questa sessione ad alto contenuto di gossip!

1.La tendenza palla da discoteca spopola

Se non avete nell’armadio un vestito del genere forse è meglio farci un pensierino, di sicuro se scendete a cambiare la gomma della macchina conciate così non dovrete indossare uno di quei giubbetti arancioni catarifrangenti, potrete farlo con molto più stile (…o forse no). Comunque da J Lo non potevamo aspettarci niente di più sobrio e c’è da dire che lei lo scintillante sa portarlo sempre con stile. L’unica altra scintilla discreta che ci è piaciuta è stata Emilia Clarke in lilla, anche se un po’ questo look la invecchia.

look da oscar 2019

2.Anziana a chi?

Chi ha detto che dopo gli anta il rosa o i colori fluo sono vietati? Qui c’è qualcuna che ha molto da insegnarci sul tema: un abito davvero colorato e fresco, perfettamente intonato al make up e al tenore (oltre che all’età) di Helen Mirren. E se poi giocate con la gonna di chiffon perdete almeno 30 anni!

look da oscar 2019

3.Bocciato il look da Spolverina

Sì, lei, la svenevole fidanzata di Lumiere ne “La bella e la bestia”. Diciamo che questi abiti me l’hanno ricordata davvero molto, forse un po’ troppo per i miei gusti. Troppi strati, troppe balze: decisamente troppo cattivo gusto.

look da oscar 2019

4.Le dee in azzurro

Ho un debole per entrambe e raramente sbagliano: Charlize Theron in un intenso tono carta da zucchero, semplice, quasi troppo davanti (ma con un fisico del genere, la semplicità statuaria delle linee paga) e mozzafiato scollo dietro, in acquamarina Cate Banchette, sempre eterea, come una primavera ricoperta da fiori. Forse però avrei preferito Charlize nel suo ineguagliabile biondo e lei col capello scuro.

look da oscar 2019

 

5.Attente a quei volumi

Va bene il voler shoccare (altrimenti non li guarderemo neanche gli Oscar senza un po’ di sana esagerazione nei look), ma qui qualche metro di stoffa è sfuggito di mano: abiti un po’ troppo over che sembrano da un lato tanto regine del medioevo, dall’altro solo esagerati e davvero pesanti anche da portare per tutta una intera serata!

look da oscar 2019

7. Poveri uomini

Dal rosa per fare pandan con l’accompagnatrice fino a una specie di ballet gown (togliamo specie, era proprio una gigantesca ballet gown) che davvero su un maschio proprio non riesco a guardare. Il testosterone è fuggito (insieme alla dignità credo) e il PC si rifiuta di caricare le immagini. Andatele a cercare.

8.Look davvero gnam!

A metà tra un waffle e un serpente, Emma Stone ha sfoggiato un abito davvero interessante di Luis Vuitton, un mix tra WOW e BOH. Il colore le dona molto, soprattutto si sposa perfettamente col suo incarnato e i capelli. La linea dell’abito ci piace, semplice, non troppo vistoso, per bilanciare un tessuto molto importante. La promuovo per la scelta coraggiosa e azzardata, ma col giusto equilibrio.

9. Come Audrey?

Lady Gaga ha sfoggiato un look ispirato alla Hepburn ovviamente con una buona dose di fattore Gaga (vedi sagomatura sui fianchi del bustino che però mi dispiace, ma io proprio non riesco ad apprezzare) e una collanina Tiffany da 25 mila euro. Nient’altro da dichiarare.

10. Principesse moderne

L’abito sembra fatto apposta per lei, Laetitia Wright, 25 anni, una debuttante principessa, semplice, raffinata e romantica quanto basta.Non mi convince molto il cangiante del tessuto, ma recupera coi capelli tempestati di punti luce sul retro.

look oscar 2019

 

DISCLAIMER: le immagini utilizzate non sono di nostra proprietà, ma a puro scopo illustrativo. Fonte:web

 

 

 

Hai un insetto sulla maglia! – Trend accessori davvero Bzzzz

I primi a intuirne le potenzialità trendy furono gli Egizi,

anche se in realtà non li indossavano tanto per amore del fashion, quanto perché li consideravano sacri. Certo, potevano scegliere un insettino più pulito dello scarabeo stercolario, ma va beh, loro hanno inventato il mascara quindi per il resto possono fare come vogliono, che hanno già lasciato un grosso contributo alla comunità!

Accessori insetto dove trovarli e come portarli

A me quelli veri non piacciono troppo, coccinelle a parte, ma devo dire che visti così, su colletti e maglioni, fermi e senza ronzii vari, gli insetti-bijoux mi hanno fatto ricredere. Anche quei bei ragni modello tarantola, che se me li trovassi davanti chiamerei l’esercito (per non parlare di quanti punti mascolinità acquisisce mio marito ogni volta che mi salva dai pericolosissimi grilletti o dagli scarafaggi che entrano in casa) mi intrigano così ricoperti di pietre oppure ricamati.

Di sicuro non riuscirò a convincere le aracnofobiche più incallite, ma direi che almeno un’apetta o una libellula, se il bagarozzo non vi convince proprio, potete provare ad appuntarla sul colletto della camicia, oppure sulla manica a mo’ di gemello. Se poi vi fate prendere la mano potete acquistare più spille per impreziosire un maglione semplice. A me piacciono molto anche gli insetti in versione tutta oro o tutta argento: li trovo molto raffinati soprattutto se sono di dimensioni un po’ più grandi e stanno molto bene sui cappotti.

Come indossare i gioielli insetto

Dove trovare questi bijoux con le zampe?

Se volete farvi un regalo, qualcosa che resti a lungo (in fondo, se è dagli Egizi che vanno di moda, direi che non sono un trend passeggero!) provate con brand come Les Nereides, che nelle sue collezioni ispirate alla natura ha sempre animaletti di tutti i tipi, insetti compresi e sono così colorati e fiabeschi da farvi dimenticare che state indossando falene o coccinelle. Molte spille potete trovarle ai mercatini dell’antiquariato o dell’usato (le spille vittoriane a tema costano davvero una fortuna, ma anche solo trovarle e vederle dal vivo vale la pena) o magari anche nel portagioie della nonna: ve l’ho detto che gli insetti sono un evergreen! Noi abbiamo scovato dei pezzi interessanti di artigianato anche su Etsy:

I più bei gioielli a insetto

Non vi resta che trovare il vostro fashion-insetto, ma state attente: qualcuno potrebbe provare a togliervelo dalla maglietta…con buone intenzioni eh!

 

 

DISCLAIMER: le immagini sono a scopo illustrativo e non sono di nostra proprietà. Fonte Pinterest.

Questo non è un post sponsorizzato. 

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Pizza e amore – cena di S. Valentino e stampabile per pizza

Non c’è dichiarazione d’amore migliore di una pizza. Anzi, di un “ti amo da pazzi…ehm…da pizza”!

Che tanto si sa, tutti la amano, la pizza e se il vostro sentimento è sincero come una bella Margherita, ricco come una Capricciosa e piccantino come una Diavola, allora non c’è modo migliore di festeggiare San Valentino!

Diciamolo: il tempo è sempre tiranno e invece così basta una telefonata alla pizzeria di fiducia (magari il gusto preferito della vostra metà ricordatevelo però!), Coca Cola e patatine (quelle rigorosamente a forma di cuore!) e il nostro stampabile da incollare sopra la scatola per un effetto WOW!

Basta poco per sorprendere chi amate, l’importante è dedicare del tempo!

Qui potete trovate il foglio A3 da stampare e poi tagliare e incollare sulla scatola della pizza take away:

ti amo da pizza_stampabile per pizza

Invece a questo link la ricetta delle patatine a forma di cuore speziate da fare con le vostre manine!

Tisane da donne: una per ogni problema!

La tisana è una cosa da donne e fa parte del pacchetto autunno inverno che ti danno in dotazione insieme al pigiama di pile, ai calzettoni di lana ai ferri, alle serate divano e TV e alle Yankee Candles.

La tisana è donna e per questo non c’è bisogno di parole: basta bere e anche se forse non farà proprio tutti i miracoli elencati qui sotto, a noi, in fondo, basta crederci per sentirci già un po’ meglio e con la pelle di Keira Knightley (peccato che, passando l’invernata a guardare The Crown sul divano, nessuno, tranne la regina, se ne accorgerà mai!).

1.Tisana per disturbi mestruali “ti avverto, sono antipatica”

Prima di passare alla Tachipirina e al Momendol possiamo dare una chance a lei, la tisana Achillea (20 gr), melissa (10 gr) e camomilla (20 gr). 2 cucchiaini in 250 ml di acqua bollente per 10 minuti. Allevia dolore e gonfiore, anche se non vi renderà più simpatiche (per quello mettete gli appositi cartelli alle maniglie delle porte!).

2.Tisana drenante “la speranza e’ l’ultima a morire, invece la cellulite non muore mai”

Comunque tanto vale provare! La tisana di Tarassaco o dente di leone e’ nota per le sue proprietà diuretiche e drenanti. 10 gr di tarassaco in 250 ml di acqua per 3 volte al giorno. Come direbbe un noto spot: buona plin plin!

3.Tisana per la pelle “dacci una pelle come Barbara D’Urso, amen”

Altro che luci puntate e riflettori che la illuminano d’immenso, secondo noi Barbara va di tisana alla rosa canina (50 gr) e tè verde (100 gr). Un cucchiaio di erbe in infusione in acqua bollente per 10 minuti fino a 3 volte al giorno. Ricca di antiossidanti, distende le rughe e rende la pelle luminosa (la sua brilla di luce propria ma ve beh, noi la TV la guardiamo, mica ci dobbiamo andare).

4. Tisana rilassante “winter is coming e se porta pure John Snow anche meglio”

Il (grande) inverno è la stagione della tisana. Per rinforzare il sistema immunitario e lo spirito ecco una bella tisana speziata che fa subito copertina-Lapponia-casa di Babbo Natale. Comunque non per smontare i vostri sogni a occhi aperti, ma questa ricetta è ayurvedica e viene dall’India! 2 cm di radice di zenzero, 1 stecca di cannella, 2 chiodi di garofano. Fate bollire gli ingredienti per 10 minuti e lasciateli in infusione altri 10 minuti. Se vi piace, per potenziare gli effetti benefici, potete aggiungere nella vostra tazza del miele e il succo di mezzo limone. Bevetene fino a tre tazze al giorno e si materializzera’ John Snow nel vostro salotto.

5. Tisana depurativa “in fondo la palestra puo’ aspettare”

Ma si, ha aspettato cosi’ tanto che ormai avrà pure chiuso! E poi se vai di tisana depurativa, lo sanno tutti che equivale a correre la maratona di New York in quanto a smaltimento di tossine.  50 gr di ortica essiccata, 50 gr di betulla, 50 gr di gramigna e 50 gr di frutti di bosco secchi per il sapore. Tre cucchiani in un litro d’acqua per 10 minuti e poi bevete durante il giorno per depurare fegato e reni. Eh no, forse per la pancia piatta tocca iscriversi davvero alla maratona!

6. Tisana della felicità assicurata

Facilissima e con risultati garantiti dalla sottoscritta: prendete una tisana a caso tra quelle che preferite, la fate infondere e mentre la sorseggiate mangiate un bel pacco di biscotti magari al cioccolato. Non due o tre, voi vi mettete sopra le gambe proprio tutto il sacchetto. Intanto vi coprite con una copertina calda, la vostra Yankee preferita accesa e un bel filmetto d’amore che va a finire bene. La gioia.

outfit paillettes da giorno

Paillettes di giorno – outfit per indossarle

Le paillettes sono quella cosa che appena la metti e ti guardi allo specchio è subito mezzanotte del 31/12 o la tua festa dei 18 anni. In realtà bastano poche semplicissme regole per poterle indossare anche di giorno senza dover per forza sembrare appena uscite da un video delle Spice Girls. Certo, comunque è una scelta più vistosa della solita giacca di pelle o della maglia di cotone, ma insomma, ogni tanto un po’ di luce ci vuole, soprattutto negli outfit delle giornate invernali. Allora compratelo quell’abitino tutto pailettes per il cenone di San Silvestro, ma prima leggete qui e scoprite come utilizzarlo anche il resto dell’anno senza sembrare l’anima della festa!

1. Poco.

Un capo pailettoso basta e avanza. Scegliete voi quale, ma poi attenzione a non fare il bis perché potrebbe essere troppo.

2.No drama.

Sdramatizzare is the way! Il capo è importante, riflette di luce propria, non so se mi spiego, e allora non andiamo a caricare l’outfit con altri dettagli. Less is more, sopratutto con le paillettes. Se avete un pantalone, una giacca o addirittura un abito luccicante provate ad abbinare del denim sopra (una camicetta, una giacca) o sotto (semplici jeans e sneakers).

Se il denim non vi convince via libera ad anfibi, felpe over sopra abiti luccicanti o gonne di paillettes che sbucano. Anche la giacca semplice dal taglio sportivo e minimal è un’ottima accoppiata per un pantalone o una maglia tutta pailletes: un evergreen per l’ufficio.

outfit paillettes da giorno

3. Oro anche no.

Ma se proprio lo avete comprato guardate il punto 2! E soprattutto non col nero, che fa davvero troppo ultimo dell’anno. Meglio col denim, il rosa o il beige.

outfit paillettes da giorno

Scegliete delle paillettes rosa confetto, oppure grigio metalizzato o magari multicolor (bellissimo soprattutto sul denim). Non esiste solo l’oro a Capodanno e dare spazio ad altre tonalità vi faciliterà il compito di abbinare le paillettes tutti gli altri giorni. Un rosa ad esempio è perfetto con una maglia bianca anche per il giorno. Oppure il grigio scuro col nero è un tono su tono che dà la giusta luce senza esagerare ed essere troppo vistose.

outfit paillettes da giorno

4. Giocate di dettagli.

Soprattutto se non volete dare nell’occhio il consiglio è quello di partire da piccoli dettagli: una pochette, delle sneakers completamente paillettate, le maniche di una felpa. Se è la vostra prima volta con le paillettes andare per gradi vi aiuterà a prendere confidenza e soprattutto a non buttare soldi in un abito da una sola notte. Sicuramente gli accessori sono più facili da abbinare, ma fanno comunque il loro sporco lavoro quando si tratta di impreziosire il solito outfit sportivo ad esempio o dare un po’ di luce al mono colore (amanti del total black sentitevi chiamate in causa!).

outfit paillettes da giorno

DISCALIMER: le immagini utilizzate non sono di nostra proprietà  FONTE: web

 

etichette-natale-sincere da stampare

Etichette “sincere” per regali di Natale! Da stampare!

fai-da-meAllora sono pronti questi pacchetti?!

Ditelo che anche voi siete di quelli che fanno finta di andare in bagno mentre tutti si scambiano i regali per finire di impacchettare. O peggio, di quelle maniache compulsive ossessive del pacchetto, che passano ore a scegliere la carta dal cartolaio per poi usare quella dello scorso anno che “è troppo bella, sprecata per mio fratello, che manco la apprezza e ci accende il caminetto”(invece dovrebbe almeno usarla come carta da parati, non vi pare?!)

Che siate del team “pacchetto perfetto” o del team “non ho avuto tempo e metto una coccarda fatta e tutto sulla busta ” il nostro regalo di Natale fa al caso vostro: effetto WOW assicurato e soprattutto, perfetto per sminuire l’imbarazzo e l’ansia da apertura regali (che, ammettiamolo, c’è sempre!).

Le etichette per regali “sinceri” che “bastava il pensiero” ditelo a qualcun altro!

Scaricate il file e ritagliate. Non ringraziateci (ma se proprio volete farci un regalo siamo felici eh!).

etichette sincere per regali da stampare

Buon Natale!

Mi compro un (cappotto) cammello – perché ti serve e come portarlo

Se decidi di comprarti un cammello io ti capisco.

Anzi, hai tutta la mia approvazione perchè dove non arrivano i diamanti (che tranquille non arrivano spesso neanche da queste parti!) lui può: ti fa sentire bella, sempre a posto, sofisticata, chic, parigina, newyorkese, insomma tutte le donne che vuoi essere. Basta avere un cappotto cammello.

Non siete convinte?

1. Quando vuoi dare una svolta ai soliti jeans buttati sulla solita sedia.

Avere un intero gurdaroba a disposizione non conta quando hai i tuoi comodi jeans sdruciti, allentati nei punti giusti e che “tanto l’effetto used è tornato di moda”. Ecco sopra ai soliti jeans sdruciti e, rilancio, pure alle solite sneakers bianche, mettete un cappotto cammello dal taglio a vestaglia, di quelli lunghi, con la cinta in vita e da lasciare aperto ecco che trasformerete il solito outfit sporty-tristy-banal in qualcosa di più insolito! Molto bello da abbinare con una maxi borsa e occhialoni (cosi se siete di fretta o siete uscite solo per quella commissione e puntualmente incontrate mezzo mondo e non vi siete truccate siete comunque salve!).

abbinare il cappotto cammello ai jeans

2. Quando vorreste essere a fare colazione con Serena e Blair sulle scale del Met, anche se voi siete sulle scale dell’ufficio postale aspettando che si decidano ad aprire e senza Starbucks fumante in mano.

New York. Upper east side. Il vostro caffè mocha medio in mano, un cappello a falda media in testa e una sola regola: bicolore. Il cappotto cammello è tremendamente sofisticato se lo abbianate ad outfit completamente bianchi o neri. Un tubino nero al ginocchio, gonna e maglia panna o bianca. L’importante è il monocolore sotto e il cammello sopra. Serena e Blair vi noteranno. Ma se a New York preferite Parigi basta sostituire il basco al cappello a falda e il tacco a una stringata.

come portare il cappotto cammello

3. Quando vi decidete a investire sul cappotto “jolly”, quello che “ok lo pago, ma lo sfrutto e deve durare più dell’amore tra Brooke e Ridge in Beautiful”.

Vi rendete conto quanti anni sono?! Mia nonna era appena sposata quando ha cominciato a seguire Brooke e Ridge. Allora se cercate un cappotto così il cammello è la soluzione. Magari un classico doppio petto al ginocchio. Un taglio non troppo modaiolo che va bene sempre: sopra il pantalone, sopra qualcosa di elegante, con ogni colore. Non mi credete?! Sono quasi sicura che anche Booke ne aveva uno alla prima puntata di Beautiful.

abbinamenti col cappotto cammello