Dal mare all’ape – accessori e prodotti salva look!

La check list delle valigie delle vacanze non perdona. Rassegnatevi ragazze, qualcosa resterà fuori comunque dal vostro scrupoloso controllo (e di solito è il phon! Anche se ultimamente mi sveglio nel cuore della notte continuando ad aggiungere cose al bagaglio, tipo il phon, appunto!). L’importante, sia che andiate in vacanza sia che stiate fisse allo stabilimento sotto casa è conoscere i prodotti e gli accessori che salvano l’outfit apres-sea!

1.Acqua termale da nebulizzare

L’acqua termale potrebbe forse essere la più geniale trovata di marketing dopo l’acqua salata per fare gli sciacquetti nel naso di mia figlia. Però. Devo dire che tra tutti i miracolosi (e forse inutili?) usi che potete farne ce n’è uno utile per davvero: mai nebulizzata l’acqua termale sulla pelle quando siete al mare? Provate. A parte l’immediato sollievo, la sensazione di freschezza, se dovete passare direttamente dalla spiaggia alla cena/uscita/aperitivo, l’acqua termale toglie quella sensazione da “tirantatura-post-terremoto” che è la vostra pelle provata da sale, sole e sabbia dopo un giorno di mare. A differenza dell’acqua normale, oltre a pulire e rinfrescare, idrata e disseta la pelle regalando una sensazione di benessere anche se non avete tempo di fare la doccia e mettere un dopo sole sul viso.

2.Turbante/foulard

O siete fortunate e tornate dal mare con delle belle “beach-waves” oppure, come me, tornate come un incrocio tra Tina Turner e un leone africano. E dove la natura non vi assiste, potete comunque assumere un aspetto presentabile giocando d’astuzia: legando i capelli (prima di arrivare al mare) e lasciandoli legati fino alla prossima doccia oppure sfoderando una cosa molto chic e retrò chiamata foulard con cui potrete dare vita a un revival di “Vacanze Romane” Ostia edition! Foulard arrotolato e legato alto sopra la testa o per rendere più chic la coda o lo chignon di cui sopra. Altrimenti, va molto di moda la versione “turbante”. In questo caso, oltre al foulard potreste valutare l’acquisto di un vero e proprio turbante (qui un sito artigianale handmade in Italy che ne fa di davvero bellini: https://www.leontinevintage.com/categoria/turbanti/)

Lo indossate e il crespo svanisce (o meglio lo coprite con eleganza!).

3.Copricostume/maxi abito in pizzo bianco

Pizzo San Gallo, abito ampio e ventilato, un solo pezzo che in spiaggia a 30 gradi misurati e 79 percepiti non abbiamo tempo di farci venire l’esaurimento tra zip, pantaloncini, bottoni, maglie da infilare dentro ecc. Già ho l’ansia. Quindi arriva lui: l’abito bianco che sa di fresco, che fa estate a Positano anche al Balneare “da Mimma”, che si mette subito, senza stress e sei subito perfetta (…e meno esaurita!).

4.Investi nella ciabattina cool

Non dico che debba essere un sandalo gioiello, ma neanche l’infradito in plastica del supermercato, scolorita, che usiamo indifferentemente per andare al mare o per fare l’orto. Se ne acquistate una buona e comoda poi la portate indifferentemente per andare al mare e per andare in giro. Dura tanto e non vorrete toglierla più perché sembrerà di portare un paio di sneakers. Queste ad esempio sono fatte in Italia usando vecchie reti da pesca riciclate: bellissime!

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5.TuttiTrucchi

Colano, appiccicano, sbavano: i trucchi e la spiaggia non vanno proprio d’accordo, ma se non volete rinunciare al make up (o mettere un velo di trucco prima della serata) non esagerate: la crema con SPF va sempre messa prima del fondotinta per proteggere la pelle, e il fondotinta è sempre meglio leggero, magari minerale. Niente matite o kajal che colano col caldo e l’acqua, meglio solo un’applicazione di mascara waterproof e poi un lucidalabbra colorato o rossetto idratante. Less is more! E senza trucco, gli occhialoni sono sempre una gran mossa!

DISCLAIMER: le immagini  non sono di nostra proprietà, ma utilizzate a scopo illustrativo. Non è un post sponsorizzato, i prodotti nominati sono consigliati da noi senza aver ricevuto alcun tipo di compenso dai brand indicati.

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